Per tanti anni da quando avevo 12 anni, ho avuto un incubo ricorrente che poi ha smesso di tornare a ossessionare i mei sogni, ma in seguito a quell'incubo, l'unico in grado di spaventarmi, non ho piu' sognato come prima....e non ho piu' dormito al buio.Una volta l'ho descrittto così appena mi sono svegliata...Le porte sono chiuse,
non hanno maniglie,
non si possono forzare.
Le pareti come mani
strette alla gola
soffocano, rendendomi cieca.
Prima o poi questo pavimento
si aprirà sotto ai miei piedi
ed io incomincerò a cadere.
Con le unghie graffio l'intonaco
cercando qualcosa a cui aggrapparmi.
In un angolo, stretto tra le pareti che si congiungono,
raggomitolato su te stesso, con le mani bianche
e livide che escono dalla veste nera,
ci sei tu. La testa nuda, anch'essa bianca,
gli occhi vitrei e fissi su di me, non mi guardano,
mi colpiscono come mille filamenti che attraversano,
sgretolando il mio corpo. Gli zigomi evidenti
sul viso scarno e pallido. Le labbra
sottili come lame chiuse in una smorfia derisoria.
Te ne stai lì come un avvoltoio
che attende la vittima che lo ciberà.
Non posso guardarti e ho paura che tu ti alzi,
perchè il tuo corpo, ora così gracile
e piccolo nel tuo raggomitolamento,
invaderebbe tutto il resto, divorandolo.